La ferita dei non amati: come cancellare il marchio della mancanza di amore!

Aggiornamento: 23 ago 2021




Ti ritrovi a pensare cose del tipo: "Mi è andata male anche stavolta...", "Non mi sento amato/a", "Non mi vuole nessuno!" oppure "Incontro sempre le persone sbagliate!". E' il segno di una ferita antica mai rimarginata! Alcuni di noi si sentono incompresi, soli e non amati. Queste credenze su noi stessi spesso hanno origini molto lontane: risalgono all'infanzia, in una esperienza amorosa deludente che si è radicata in noi a tal punto da influenzare tutto il resto della nostra vita!


Nel suo libro "La ferita dei non amati" Peter Schellenbaum analizza il modo per riportare a galla queste esperienze dolorose per potersene liberare e ritornare ad amare e a sentirsi riamati. Se soffri di dipendenza affettiva significa che sei una persona che soffre per amore. Finché non diventerai consapevole della tua ferita purtroppo, continuerai a soffrire! Il tuo inconscio ti porterà a scegliere dei partners che sono totalmente inadeguati per te.


Continui ad instaurare dei rapporti di coppia in cui metti l'altro sul piedistallo e la tua vita ruota tutta intorno a lui o a lei! Ti senti insoddisfatto e dipendente riguardo la tua sfera affettiva. Vai alla ricerca di un amore "affamato" quindi, di un amore che non ti farà mai sentire gratificato/a.


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Questa situazione trova la sua origine nell'infanzia. In Psicologia, si chiama "la ferita dei non amati", sono sia uomini sia donne, anche se di solito è più frequente nelle donne, che soffrono per non essere state amate a sufficienza. Non hanno ricevuto un'adeguata dote affettiva, un imprinting amoroso dai propri genitori o dai caregivers e quindi, partono svantaggiati. Sono persone che tendono ad instaurare dei rapporti di dipendenza affettiva e cercano nel partner la possibilità di saziare la loro fame d'amore. Il problema è che il partner non solo non sazierà questa fame d'amore, ma con il suo distacco aggraverà ulteriormente questa ferita.


Le persone che soffrono di dipendenza affettiva hanno una gran paura di essere abbandonate. Ci sono dei sintomi prodromici e ricorrenti come la paura dell'abbandono, la gelosia o meglio il delirio della gelosia, perché un partner bisognoso e alla continua ricerca di conferme, ha il terrore di essere tradito. Rispetto al partner amato, il dipendente affettivo desidera essere totalmente al centro delle sue attenzioni, ciò comporta un controllo ossessivo della vita sui social.


La depressione è uno degli effetti collaterali di questi amori affamati, perché sono persone che vivono nella speranza di nutrirsi d'amore, ma ricevono un amore scadente. L'amore non può essere vissuto come una stampella, ma affinché diventi un amore adulto è indispensabile essere ben consolidati nel proprio baricentro psichico. Non dovremmo cercare l'altra metà della mela, ma dovremmo essere due mele intere. Per evitare di ritrovarsi invischiati in amori dipendenti o addirittura violenti è necessario che si realizzi l'incontro tra due identità ben sviluppate.


L'amore tossico è quell'amore malsano che un dipendente affettivo a causa della sua pregressa carenza affettiva potrebbe scambiare per amore, anche se in realtà non ha nulla a che fare con l'amore. Il desiderio di sentirsi importanti per qualcuno è talmente pressante che ci si accontenterà di tutto, anche di rapporti problematici che possono portare ad una qualità della vita decisamente scadente. Possono essere donne che dormono male e quindi, non riescono ad avere un sonno ristoratore. Sono spesso distratte alla guida, nei rapporti di lavoro e nelle relazioni sociali perché questa voragine affettiva che hanno nel cuore muove le fila di tutte le loro azioni e di tutte le loro decisioni.


Il primo passo per la guarigione è la consapevolezza di soffrire di dipendenza amorosa e che la spasmodica ricerca di conferme porta in realtà ad incontri con persone che le faranno soffrire. Il lavoro più importante da svolgere è sicuramente quello sul recupero della propria autostima e comprendere che si può imparare a trarre nutrimento da se stessi per colmare la propria fame d'amore.


Madre Teresa di Calcutta diceva che nel mondo c'è più fame d'amore che di pane. Siamo tutti alla ricerca di qualcosa che ci scaldi il cuore e che ci allieti le giornate, affinché ciò possa accadere la condizione necessaria è che si tratti di un amore sano!

Un abbraccio!






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