La perversione del narcisista psicopatico

Si parla di narcisismo perverso come forma a sé di psicopatia. La perversione consiste nel trasformare il bello in brutto: tirare fuori il peggio dell’altro per poi ritorcerglielo contro. Narcisisti e psicopatici presentano spesso anche perversioni sessuali.




Il narcisista psicopatico, che viene anche chiamato narcisista maligno oppure narcisista sadico, sono degli psicopatici che sono anche narcisisti. Sono la tipologia più pericolosa e che fa più male perché hanno un grandioso e falso sé, e a causa della loro psicopatia non sono ipersentimentali, ma sono iperlogici e si sentono perfetti e fantastici come i narcisisti. Come i narcisisti hanno bisogno di essere ammirati e adulati, quindi si circonderanno di uno stuolo di adulatori e adulatrici che li lodano per quello che hanno fatto o per il loro aspetto fisico.

A differenza del narcisista non sono capaci di amare, mentre il narcisista almeno nella prima fase finge di provare amore. Con un narcisista psicopatico non vivrete mai l’esperienza del “love bombing”, perché ama stare al centro dell’attenzione umiliando il prossimo, lui deve essere la figura che spicca di più perché riesce a far sentire inferiori gli altri.

Il narcisista psicopatico prova piacere a torturare il prossimo con atteggiamenti strani ed ambigui. Hanno una rabbia di tipo violento e chi vive con loro ha paura di essere ucciso. Se hai un genitore narcisista psicopatico fin dall’infanzia ti porti dietro la paura di venire ucciso per mano sua. La loro rabbia si può dirigere contro gli oggetti, distruggendo tutto ciò che si trovano a tiro. Dopo aver sfogato la loro rabbia sugli oggetti potrebbero dirigerla contro di te. Tutto quello che hanno fatto agli oggetti lo vorrebbero fare a te. Potrebbero distruggere anche oggetti che ti appartengono e a cui tu ci tieni solo per farti soffrire. Quella furia che ha scaricato sugli oggetti è in realtà diretta contro di te.

Un genitore narcisista psicopatico non è per niente una persona accudente. I pianti del bambino li vede solo come un fastidio e quando si arrabbia la reazione che ha è terribile, perché fanno capire al bambino “Se tu non la smetti di piangere, morirai!”, quindi il bambino si tappa la bocca da solo, prima che gliela tappi definitivamente il genitore!

Per un genitore narcisista psicopatico un bambino è solo un esserino che piange, piscia, caga e vomita. Non provano nessun senso di tenerezza verso il bambino, anzi lo percepiscono come un fastidio.

Un bimbo richiede tempo ed energie: tempo ed energie che verranno sottratti a loro stessi.

Un bimbo deve essere nutrito: cibo che non possono consumare loro stessi.

Un bimbo va curato quando si ammala: cure mediche che dovranno pagare loro. Tutti i soldi spesi per il bimbo sono soldi che non possono più spendere per loro stessi, quindi percepiscono il bimbo come un peso, come una fastidiosa incombenza, come qualcuno che sottrae tempo, energie e risorse a loro stessi. Segretamente odiano il bimbo e vorrebbero che morisse.

Un narcisista patologico non ama i figli. Per un narcisista il figlio deve funzionare, cioè gli deve servire a qualcosa ad esempio a portare avanti l’attività di famiglia. Vogliono impedire al figlio di emanciparsi e di avere una vita autonoma e felice lontano da loro e dal loro controllo.




Il narcisista psicopatico è una persona affettivamente molto viscida e può avere con i figli un legame quasi sessuale. Potrebbe stuprare i figli oppure molestarli sessualmente. Non ha nessun senso di colpa al riguardo, anzi si sente in diritto di farlo. Visto che ti ha allevato e nutrito, si sente in diritto di approfittarsi: il figlio è in debito, deve ricambiare il nutrimento che ha ricevuto con una disponibilità sessuale.

Se il narcisista psicopatico è condizionato da un ambiente molto religioso la molestia che mette in atto è molto ambigua. Siamo sempre sul filo del rasoio, non si spinge mai oltre un certo confine. Ad esempio può abbracciare in modo tale che una mano casualmente sfiori un gluteo. Fingendo indifferenza entra in bagno, mentre la figlia si fa la doccia, giustificandosi che non se ne è accorto e che non ha fatto apposta. Quando è lui in bagno per farsi la doccia lascia la porta aperta sperando di essere visto. Dopo essersi fatto la doccia, va nella sua camera, l’accappatoio non l’ha chiuso bene e con questa scusa si mostra nudo alla figlia. Se la figlia deve uscire e si è vestita bene, se ne esce fuori con frasi aberranti e destabilizzanti come “Hai sentito quella notizia al telegiornale del padre che ha violentato sua figlia”, “Guarda che le ragazze belle poi le violentano”. Altri esempi di frasi aberranti: un genitore narcisista psicopatico che ti dice che la notte ha sognato di fare l’amore con te, e sei suo figlio o sua figlia, oppure ti dice che sei innamorata di tuo fratello o di tuo cugino e che lo vorresti sposare e cerca di convincerti a stare insieme a lui.

Quando fai notare loro che il loro comportamento è fuori luogo, la risposta che otterrai è “Cosa c’è?”. Per loro non c’è niente di strano, è tutto normale. Ti diranno, per giustificarsi che lo fanno anche gli altri!. “Cosa c’è, ma io l’ho mantenuta… Cosa c’è”. I padri narcisisti psicopatici trattano le loro figlie come delle prostitute: ”Io ti ho mantenuta, quindi tu sei obbligata a ricambiarmi con delle prestazioni sessuali!”

Possono generare confusione nella vittima: cercano di convincerti che sei tu a volerlo. “Tu vuoi, tu vuoi, dici di no, ma vuoi!”, “Ti piace, ti piace, dici di no, ma ti piace!”: vogliono farti il lavaggio del cervello per convincerti. “Sei tu che mi provochi! Tu sei una poco di buono!”. Oppure, per giustificarsi usano delle scuse aberranti: “Ma io lo faccio per il tuo bene, per non farti diventare lesbica!”, “Ma tanto tu sei una poco di buono, poi lo fai con tutti, poi faccio brutta figura per colpa tua, fallo con me e con chi ti dico io. Lo faccio per il tuo bene. Ingrata, io mi preoccupo per te”. Hanno la faccia tosta di ammette candidamente che forzare una minorenne ad accettare dei rapporti sessuali precoci con adulti, significa fare il bene delle loro figlie!. Propositi folli per comportamenti aberranti. Sono dei mostri dentro il corpo di un essere umano, ma non hanno nulla di umano!.

Di solito, il narcisista psicopatico odia gli animali. A causa della loro mancanza di empatia, considerano le persone come oggetti, quindi verso gli animali si comportano in modo peggiore.

Il narcisista psicopatico vede nell’animale solo un essere che sporca, che abbaia o miagola, quindi fa rumore, quando tu vorresti dormire, che va nutrito e che va curato quando si ammala, quindi ti comporta una spesa economica. Loro sono attaccatissimi ai soldi. Prendersi cura di un animale è un fastidio. Ai proprietari di animali, loro conoscenti possono dire cose del tipo “Ma quando muore?”, “Perché non lo uccidi?”, “Quando gli metti una corda al collo e lo uccidi?”, “Quando lo butti in un sacco con una pietra dentro e lo fai annegare nel fiume?”.

Se fai notare loro che quello che stanno dicendo è terribile, la risposta che otterrai è “Cosa c’è?”: non riescono a capire cosa possono aver detto di sbagliato. Oppure, si giustificheranno dicendoti che lo fanno anche gli altri: “Quando i cagnolini e i gattini sono troppi e non riescono a mantenerli, li fanno annegare nel fiume. Cosa c’è, è normale!”

Per loro sono battute molto divertenti: hanno un umorismo nero e sadico. Non ridono mai di nulla, tranne che delle disgrazie degli altri, oppure ridono dei problemi degli altri: se una persona è brutta, o se è molto grassa o se è malata o se è sola. Non ridono, ma deridono solo per fare del male al prossimo. Prendono in giro gli altri per farli stare male.

Essere allevati da una persona così può scatenare le patologie più variegate nei figli e creare grandissimi problemi. Ve lo lascio solo immaginare.

Non mi riferisco a casi estremi o casi di persone che vivono nel degrado. Possono sembrare in apparenza persone normali, addirittura persone per bene. Insospettabili…


Buona Giornata!

Monica De Santis

Life Coach

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