La resistenza al cambiamento

Aggiornamento: 22 mar




"Se solo potessi fare un salto temporale, addormentarmi e svegliarmi quando tutto questo sarà finito, quando avrò già realizzato tutto ciò in cui credo e spero..."

Ti ritrovi nelle parole che hai letto all’inizio?

Se sì, so molto bene che cosa stai provando.


Ti senti bloccata. In una vita che non ti appartiene.


Ti rendi conto di aver buttato via tutti i tuoi anni alla ricerca di qualcosa che non ti soddisfa appieno.


"Mi sono laureata e non ho sentito niente...."


Questo è quello che ho pensato, nel giorno che ritenevo dovesse essere il più bello della mia vita.


Capisco quella sensazione di smarrimento e di vuoto, che ti fa comprendere che in realtà, fino ad oggi, hai vissuto per cercare di soddisfare le aspettative altrui.


Per evitare di sentirti giudicata, esclusa, denigrata.

Per sentirti comunque accolta, accettata e capita.


Eppure, qualche anno fa ti immaginavi in una situazione completamente diversa rispetto a questa.


Pensavi che avresti potuto già costruire qualcosa di solido nella tua vita.

Magari una laurea, un lavoro che ami oppure una famiglia.


Ma in realtà, quello che vuoi davvero nel profondo ora è di sentirti in pace con te stessa. Viva e Libera.


Libera di esprimerti, senza paura. Libera di gridare, urlare, cantare, piangere, creare, assaporare e godere della vita in tutta la sua potenzialità ed esagerata bellezza.


Senti l’urgenza di una trasformazione ma c’è qualcosa dentro di te che ti trattiene.

Un freno enorme che non ti permette di premere su quell’acceleratore.


È la resistenza al cambiamento.


Ce l’abbiamo tutti, nessuno escluso. Ed è quella che agisce in maniera subdola anche e soprattutto quando stai intraprendendo, con fatica, i tuoi primi passi verso una strada diversa.


O meglio, verso un sentiero ancora non battuto.

Perché lo stai costruendo tu, passo dopo passo, e non sai ancora dove potrà portarti.


Magari hai una visione, forse anche chiara, ma non hai quella certezza profonda che ti assicura che, una volta compiuti tutti questi sforzi, raggiungerai davvero quella meta.


Ti rendi conto che le complessità sono tante. Forse stai investendo tanto tempo, tanti soldi, tante energie… Potresti pensare: "Ma chi me lo fa fare?".


L’ho pensato anche io quando decisi di cambiare la mia vita per intraprendere ciò che davvero amo. Qualche volta lo penso anche tutt’ora, mi sento di aver realizzato tanto, ma altrettante cose vorrei mettere in atto. A volte la montagna che ho visualizzato è così alta che fa paura.


Le vertigini sono dietro l’angolo.

Le sento ogni volta che decido di assumermi il rischio di intraprendere una strada nuova che ancora non conosco.


In quei momenti, quando tutto mi sembra troppo grande per me, quando mi sento piccola, insicura, quando la tentazione di tornare indietro bussa alla mia porta… Mi fermo e respiro.


Non stai perdendo, ma stai investendo.


È un concetto molto diverso. E' così che le persone con una mentalità ricca e abbondante ragionano. Sacrificano qualcosa oggi per ottenere un risultato ancora più grande domani.


Non si tratta di avidità, ma di tenere a bada quella sensazione immediata di "benessere" che però alla lunga si rivela solo una prigione.


Perché all’inizio è certamente più soddisfacente e piacevole rimanere nella propria zona di comfort. Con il tempo però, non è detto che questo sia ciò che si vuole nel profondo, per davvero.


Grazie al mio percorso spirituale ho compreso che noi non siamo ciò che pensiamo e che, proprio come un giardiniere, noi possiamo scegliere di curare e nutrire i fiori all’interno del giardino della nostra mente.


Se ti senti affaticata, come se tutti i tuoi sforzi e le tue energie stessero perdendo di senso e di valore, chiudi gli occhi e visualizza uno STOP.


Ora che hai fermato i pensieri, riconnettiti alla tua visione.

Scrivila nel dettaglio, se necessario, così puoi tornare a rileggerla quando ti serve.


Riprendi le redini della tua mente e scegli pensieri produttivi e propositivi per la tua vita.


Ricorda sempre che il più grande ostacolo sei TU.

Nessun altro è più potente di te.


Solo tu puoi fermarti, SE E SOLO SE decidi che la tua paura è più grande del tuo sogno e della tua visione.


Quando senti dentro di te questa consapevolezza, allora puoi riemergere dalle profondità, riaprire gli occhi e tornare a respirare a pieni polmoni.

Riprendi le forze e torna a sognare.


Con affetto

34 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti