Scapegoating cos’è e come uscirne




Oggi vi voglio parlare dello scapegoating che è una tecnica di manipolazione molto potente e che può arrivare a distruggere una persona. È una tecnica molto usata nella nostra società narcisista. Scapegoat in inglese significa capro espiatorio e indica la persona vittima di questa manipolazione. Vi vorrei spiegare come funziona. I principali utilizzatori di questa tecnica sono persone disconnesse e altamente disfunzionali come i narcisisti, psicopatici e sociopatici. Più una persona è disconnessa e più utilizzerà questa tecnica. Tutte le persone che utilizzano questa tecnica hanno in comune la volontà di non prendersi la responsabilità della propria sofferenza e del proprio stato interiore. Si tratta di persone che vivono in uno stato di sofferenza. Scelgono di restare in quello stato di sofferenza perché non si rendono conto di avere degli strumenti per uscirne e quindi, devono trovare qualcuno a cui attribuire la loro sofferenza. Oggi vi vorrei parlare di come questa tecnica viene messa in atto in modo tale che la possiate riconoscere e bloccare subito. Questa tecnica si basa su tre passi chiave. Il primo passo chiave è trovare nella persona soggetta a scapegoating una qualità o un difetto che non ci piace. Un esperto di scapegoating sceglierà proprio i

punti deboli di quella persona. La persona vittima di scapegoating riflette una realtà che lo scapegoater non vuole accettare. Il secondo passo chiave consiste nel far diventare il difetto o la qualità della persona su cui agire lo scapegoating parte integrante della sua identità. Quindi, non stiamo più attaccando un comportamento, ma qualcosa che è parte dell’identità. Perchè è fondamentale questo passaggio? Perchè ho preso qualcosa che era una mia responsabilità saper gestire e risolvere e l’ho resa irrisolvibile. Nel momento in cui faccio diventare una qualità o un difetto parte della tua identità non si può fare più nulla al riguardo. Il terzo passo chiave è il passaggio in cui lo scapegoat viene intrappolato. A questo punto lo scapegoater dà alla vittima la responsabilità di risolvere quello che era un suo problema. Cerco di farti vergognare e dico che sei tu il problema. Lo scapegoater ti dirà che tu sei la persona sbagliata, che tu sei il problema e che ti dovresti vergognare. Ti ho dato la responsabilità di un problema irrisolvibile e ti ho messo in una gabbia. Più la vittima tenderà a fare qualcosa per risolvere il problema e più si intrappolerà in questa gabbia perché trasmetterà il messaggio di essere debole e di avere qualcosa di sbagliato. Dall’altra parte lo scapegoater continuerà a lamentarsi perché per lui il problema è irrisolvibile.

La condizione di scapegoat, ossia di capro espiatorio è una condizione di grande sofferenza, di tortura e di condanna. Più o meno tutti usiamo questa tecnica perché viviamo in una società narcisista. Ci sono persone con cui scegliamo di non empatizzare. È una tecnica molto potente da cui è difficile uscirne. Se siete vittime di questa trappola e volete uscirne, dovete innanzitutto tenere presente che siete vittime di una bugia. È falso che voi siete il problema, che siete sbagliati e che vi dovreste vergognare. Questo passo è difficile da realizzare sopratutto quando si tratta di relazioni familiari. Non è facile accettare che i nostri familiari ci stanno facendo del male di proposito. Il secondo passo per uscirne, se siete vittime di scapegoating è di smettere di tentare di risolvere il problema. Come vi ho detto prima, più tentate di risolvere il problema più cadete nella trappola dello scapegoating. Non è di vostra responsabilità risolvere questo problema. Il terzo passo per uscirne in modo permanente è risolvere i vostri traumi personali riguardo lo scapegoating. Se avete la tendenza ad essere vittime di scapegoating, significa che fin dall’infanzia siete stati resi il capro espiatorio di qualcuno. Di solito, i traumi riguardano il valore di sé. Infatti, gli scapegoat hanno una bassa autostima, si vedono come privi di valore e tendono a vergognarsi di se stessi. È indispensabile

risolvere tutti questi traumi e creare relazioni sane, basate sulla fiducia e l’empatia. Lo scapegoating è una tecnica manipolatoria molto distruttiva perché una persona potrebbe arrivare al punto di annientare se stessa. È talmente pervasiva che una persona vittima in modo costante potrebbe tentare di uccidersi. Però, è una tecnica facile da attuare, ma è anche facile uscirne quando sappiamo fare i passi giusti. Liberatevi da questa trappola! Mi fermo qui. Buona giornata!


Monica De Santis

Life Coach

52 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti